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“ Ministro, siamo in attesa di un suo Intervento”

Dopo quanto successo a Chivasso, mi aspettavo che Lei nella sua qualità di Ministro delle Finanze, e responsabile dell’operato della Guardia di Finanza, prendesse una posizione in merito all’accaduto.

Ma dal Ministero silenzio assoluto !!!

 

Sono di nuovo a chiederLe, cortesemente,  una Sua presa di posizione pubblica in merito alle nostre richieste.

 

Considerato che

 

Da ormai molto tempo la società civile vive un rapporto di sottomissione nei confronti della Guardia di Finanza, dovuto principalmente ad alcuni avvenimenti e comportamenti da loro tenuti in varie occasioni, e che inoltre il rapporto in atto tra la Guardia di finanza e i contribuenti è solo ed esclusivamente basato sul Terrore ( ! ) non aiutando né la Guardia di Finanza né il contribuente.

 

Preso atto

 

Dell’ultimo tragico avvenimento di Chivasso, ultimo di una lunga serie, dei continui e spropositati interventi messi in atto dalla Guardia di Finanza che molte volte costringono aziende sane alla chiusura o al fallimento, e che nella stragrande maggioranza dei casi il personale addetto alle verifiche non ha né la competenza professionale sufficiente né la possibilità di utilizzare attrezzature adeguate, provocando quindi gravi errori nelle attività di verifica, che portano inevitabili danni sia economici che di immagine alle aziende. 

 

 

Tenuto presente

 

Che è illogico e antidemocratico utilizzare del personale militare per le verifiche fiscali, cosa che accade unicamente in Italia ed in pochi altri paesi, non propriamente definiti democratici.

Che noi per primi vogliamo dei controlli seri, che siano effettuati da personale competente, possibilmente dopo un preavviso e chiaramente dopo che la normativa vigente venga equiparata a quella di altri paesi dove la tassazione e la burocrazia sono da considerarsi a livelli umanamente accettabili.

 

 

Chiediamo una presa di posizione precisa in merito alle nostre richieste:

 

-         Vogliamo conoscere il Suo punto di vista sulla vicenda di Chivasso.

 

-         Chiediamo che Lei prenda tutti i provvedimenti necessari, compresa la rimozione immediata del Capo pattuglia perché ha continuato la verifica anche dopo i tragici avvenimenti.

 

-         Chiediamo che venga definitivamente sostituito il metodo della repressione con il metodo dell’educazione e della reciproca collaborazione

 

-         Chiediamo che vengano definitivamente tolti alla Guardia di Finanza (essendo un corpo militare) i compiti relativi alle verifiche fiscali. Allo stesso modo chiediamo l’istituzione di un ispettorato civile, alle dirette dipendenze del Ministero e dei suoi uffici territoriali, che abbia il compito di verificare le aziende con modi e tempi diversi da quelli utilizzati oggi. 

 

Non pretendiamo che Lei modifichi immediatamente questo assurdo stato di cose, ma che perlomeno inizi subito a dare risposte e a prendere posizioni precise in merito alle nostre richieste: tutte le persone di buon senso sono in attesa.

In attesa anche noi di una sua presa di posizione pubblica e disposti immediatamente ad un incontro chiarificatore, Le porgiamo i saluti di tutte quelle piccole aziende, associate e non, che sono la colonna portante e sana dell’economia Italiana.                 

Walter Canova (Pres.Life Nord-Ovest)