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Anno 2000: la rabbia di un uomo Life     Ferrari Bruno Life Biella

A questo Stato e P.C. Al Presidente della Repubblica Ai vari Politici Ai Parassiti Statali Alla gente che vive senza lavorare (Iscritti all’ufficio di collocamento da oltre sei mesi, ai pensionati per obesità, ai pensionati per tendenze politiche) Alle Forze dell’Ordine, (che devono esclusivamente multare chi lavora) ecc. ecc.

Caro STATO ITALIANO, sono purtroppo un cittadino e contribuente, quindi come tale sono marchiato a caldo da un triste numero chiamato: PARTITA IVA, che sembra quasi paragonabile a quello che veniva attribuito in un famoso campo: AUSCHWITZ! Chiedo umilmente perdono, alle persone che cito in causa con questo eufemismo, ma mi sento veramente un prigioniero (oltretutto a casa mia) in attesa della camera a gas, ultimo atto di grazia. Forse caro STATO per tenere in piedi il tuo malandato carrozzone, non ti rendi conto di come hai portato avanti le cose (volutamente, o seguendo qualche strana “setta satanica”) solo e sempre a tuo completo vantaggio, in funzione del nuovo Millennio, mettendo sempre più gabelle (tasse, per essere precisi) dichiarando che è solo per adeguarsi alla nostra gloriosa entrata in Europa! Ma quale Europa “d’Egitto”!!! Vorrei che i tuoi cervelloni, i super ispettori da te delegati, con il loro bottino di carte ed i loro parametri di “reddito presunto” o dei famigerati “studi di settore”, che anche loro provassero ad alzarsi tutte le “sante” mattine alle 05,30 a fianco del contribuente, vivendo con lui la giornata lavorativa, magari anche indossando una tuta, verificando di persona quanto lavoro faccia, come lo esegua, quanto rischia, sempre e solo sulla sua pelle, arrabbiandosi quando non incassa, ma con l’obbligo di far fronte ai suoi impegni con i fornitori; si concede un po’ di sano nervosismo scervellandosi per onorare tutti (cosa che sicuramente voi non fate poiché entrate in ufficio alle 08.30 per uscire alle 17,30 , consapevoli che al 10 o al 27 del mese l’accredito sul conto è sicuro, senza nulla rischiare di tasca propria) Scusa, è vero, io povero artigiano non posso fare il tuo iter per recuperare il mio dovuto!

Sai, con il passare del tempo, mi sono accorto che, nonostante gestisca una ditta individuale, pensando di essere io solo a dover dividere le gioie e i dolori della mia gestione, mi sono accorto di avere ben due soci!! (Non voluti ma IMPOSTI) Tu e le banche!! Con queste ultime, litigando e prostituendomi, magari trovo un accordo (Dio solo sa quanto mi costa! ) ma con Te, grande Padrone, non riesco ad avere un dialogo! Tu, vuoi solo, non ti interessa se non ho incassato, dopo aver onorato tutti i tuoi obblighi fiscali, le prassi imposte dal tuo sistema; il resto: saranno ben problemi miei, no? Siccome io ho sempre creduto di essere cittadino di una REPUBBLICA DEMOCRATICA fondata sul lavoro (ti rammento che ciò è scritto sui libri didattici di apprendimento) devo ricredermi e prendere atto che sono sottoposto al tuo REGIME. Ti comunico apertamente che dopo averti dato il mio sudore, onestamente come lavoratore autonomo, non avendo gravato su di te, svenandomi per questo Tricolore per il quale, ti rammento che oneste persone hanno dato la vita per formare l’ITALIA, (VEDI LA STORIA E MEDITA!) non mi riconosco più, in questo “specchio per le allodole” che tu mi propini. Alla luce di ciò, mi sento vuoto, oltre che nelle tasche, anche nell’anima, quindi da onesto lavoratore che sono, ti informo che dovendo vivere anch’io, da oggi in poi non ti riconosco più come mia ideologia di vita, e desidero non essere più da te ricattato o violentato psicologicamente. Spiacente, ma oltre il mio sangue, nulla più posso darti , in funzione della mia stessa sopravvivenza! Da oggi disconosco la tua assurda legge ed il tuo enorme appetito fiscale, la tua indifferenza se qualche poveraccio, disperato si suicida, perché ha una propria dignità, o il rammarico, guardando i propri figli, ben sapendo, che anche se dotati non può mandarli a scuola, perché deve pagare gravose tasse ingiustificate. Smettila, con i tuoi “ intelligenti burocrati “ di sparare alla cieca o meglio, sui poveri indifesi, poiché con la tua cecità, il tuo egoismo, ti stai lentamente scavandoti la fossa. Attento: il popolo delle colonie è in rivolta!!! Non fraintendermi, ma abbi l’umiltà di verificare il perché! Perché siamo stufi di pagare su tutto!! La tua sete di denaro è ormai insopportabile! IN CAMBIO DI COSA?? Siamo arrivati ben al 72% (diconsi SETTANTADUE PERCENTO) di pressione fiscale documentata! Come facciamo a vivere? Ci rimane solamente il 28% (misero ventotto percento) al lordo di ulteriori tasse. Comincia a preoccuparti, perché è nostra ferma intenzione chiudere i rubinetti , inducendoti a miti consigli, quando verrai, non più nelle vesti di usurpatore, ma di semplice persona, anche tu al servizio del cittadino e non suo esecutore. Non ti sembra possibile? Continua e vedrai,

ATTENZIONE CHE IL GREGGE SI TRASFORMERÁ IN BRANCO E PERTANTO NON SARÁ PIÚ CARNE DA MACELLO MA DIVENTERÁ CACCIATORE.

 

Pensiero di un Socio Attivo LIFE Ferrari Bruno Life Biella