[ home ]  [ comunicati stampa ]   [ agenda appuntamenti ]  [ iscrizione on-line

"Ennesimo gesto disperato di un imprenditore"

 

Alla cortese att.ne Procura della  Repubblica di Torino

Comando Regionale Guardia di Finanza  - Torino

Ministero delle Finanze - Roma

Ministero di Grazia e Giustizia- Roma

e.p.c organi di Informazione Regionali e Nazionali

sedi Life tutte

 

Apprendo in questo momento la notizia della Morte di un Uomo, un Imprenditore, un Padre, un Marito, causata dal  Terrore provocato dai metodi e dai modi utilizzati dalla Guardia di Finanza, durante una verifica fiscale.

Sono sdegnato, inorridito, arrabbiato, la prima cosa che mi passa per la testa è quella di  andarmene da questo schifo di paese: ipocrita, che obbliga i propri cittadini a vivere nel terrore di ricevere la Guardia di Finanza, le cartelle pazze, le multe dell’inps, l’ufficiale Giudiziario ecc.

Da anni Lottiamo per avere una normativa chiara, certa ed applicabile, una tassazione a livello europeo, che ci permetta di lavorare in modo corretto, senza dover escogitare una miriade di stratagemmi per poter sopravvivere, con la conseguenza di vivere sempre nel terrore di ricevere la visita degli aguzzini di Stato.

La lotta all’evasione fiscale non si fa con il Terrore, noi conosciamo molto bene i metodi delle divise grigie, sono sempre gli stessi ormai da anni e nessuno osa toccarli, tutti hanno paura. E forse hanno ragione, sono onnipotenti, onnipresenti, sanno tutto di tutti, possono rovinare chiunque nella più ampia autonomia.

Siamo ancora oggi tra i pochi paesi, a parte le repubbliche delle banane, dove le verifiche fiscali vengono affidate a dei Militari, che entrano armati nelle nostre aziende.

Non conosco la situazione dell’azienda verificata, però l’esperienza mi insegna, che probabilmente faceva quello che fanno circa il 50% delle piccole e medie aziende, costrette da uno Stato Sanguisuga a lavorare in modo non corretto per poter sopravvivere.

 

Chiediamo alla Procura di Torino, come  già chiesto invano ad altre procure per altri casi, di iniziare ad indagare su alcuni punti:

 

  • I metodi intimidatori usati dagli agenti della Guardia di Finanza durante le Verifiche, in particolare quella odierna.

  • Se loro per primi hanno rispettato tutte le regole, come previsto dalle nuove normative.

  • Chiediamo inoltre di valutare se vi era la necessità immediata di continuare la verifica dopo il suicidio dell’imprenditore.

Walter Canova

(Pres.Life Nord-Ovest)