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"Causa contro il Diritto Camerale"
Questo sindacato oltre un anno fa ha promosso un azione giudiziaria, unitamente a varie decine di imprenditori, per ottenere una dichiarazione di illegittimità del tributo annuale camerale, a carico delle imprese, preteso per l'iscrizione ai registri della camera di commercio di Milano, nonché allo scopo di ottenerne il rimborso per gli ultimi 10 anni.
Premesso che per qualsivoglia servizio, richiesto alla camera di commercio dalle imprese, viene richiesto di volta in volta il pagamento, quel che si contesta è un tributo preteso a fronte di niente; o meglio al solo scopo di rimpinguare le casse della predetta camera di commercio con ben 115 miliardi ogni anno, con i quali vengono finanziati i gettoni di presenza nei consigli d'amministrazione e nelle varie commissioni, nonché le iniziative che si prestano a politiche clientelari. Poiché
il tributo annuale, così come era configurato fino all'anno scorso,
contrastava altresì con la normativa europea, oltre che presso il
tribunale di Milano la vertenza veniva contestualmente portata di fronte
alla commissione di giustizia di Bruxelles.
Di questo contrasto lo stesso governo d'altronde si è dovuto
rendere conto, tanto che con l'ultima finanziaria si è affrettato a
cambiare l'impostazione del tributo. Sta
di fatto che mentre per il prossimo mese di luglio è attesa la sentenza
del tribunale,
nel frattempo la camera di commercio, nella sua spregiudicata avidità,
non si fa scrupolo attraverso la sua complice E.S.A.T.R.I, di continuare a
pretendere il tributo contestato, e a minacciare azioni di esecuzione
forzata nei confronti delle aziende che ne hanno sospeso il pagamento,
proprio in attesa della prima sentenza. Gli
imprenditori della L.I.F.E. esasperati dal continuo stillicidio di
gabelle, tasse, oneri e quant'altro, tra i quali l'obolo forzato preteso
dalla camera di commercio che si configura veramente come la classica la
goccia che fa traboccare il vaso, intendono opporsi con ogni mezzo a una
pretesa che, date le circostanze, appare veramente miope e totalmente
assurda.
Giovanni
Du Jardin (Pres.Life Milano) |