[ home page ]   [ archivio avvenimenti ]  [ rassegna stampa ]

 

"Il resoconto della Giornata"

 

L'appuntamento fissato alle ore 7:15 in piazza Vittorio Veneto centro economico e commerciale della città.

Il presidente Roberto Pozzato in attesa da una ventina di minuti si confonde nella moltitudine variopinta di studenti che stupiti assistono all'allestimento della nostra roccaforte , rapidissimi scarichiamo dai furgoni tutto il necessario.

Le idee prendono forma : i cartelloni fluorescenti spiccano nel grigiore di una fredda mattina letti e riletti dalle numerose pattuglie di polizia municipale ,vigili urbani ,carabinieri e polizia.

Che meraviglia ! La massiccia presenza istituzionale per così poche persone:Bruno Ferrari , Roberto Pozzato , Riccardo Tarello ed io.

Gli ispettori Digos si avvicinano per domandare se siamo in possesso dei permessi di occupazione del suolo pubblico , rispondo di averli archiviati in sede ,chiedono una copia unitamente al bollettino di avvenuto pagamento dell'imposta ribatto che vedrò di fare il possibile per mezzogiorno (bugia!).

Dio mio quanto sono ridicoli nel ruolo di staffette improvvisate tra noi e la banca ovvero il  colosso.

Temono l'occupazione dell'istituto di credito ,intanto vengono affissi ai pilastri di marmo che formano il breve portico della banca sella manifesti ipercolorati che indicano in percentuale i tassi degli interessi a debito e a credito (imbarazzante il raffronto) ed un articolo giornalistico in cui vengono messi  in evidenza tranelli ed inghippi bancari .

Siamo certi che il clima all'interno non sia tra i più idilliaci ,il ricordo dell'occupazione di quegli stessi uffici per  la causa bancasella/Zoccoli (socio Life) è più vivo che mai.

L'orologio segna le 10:15 quando incominciamo a tempestare i passanti di volantini ,Pozzato lungo i portici di piazza Vittorio Veneto ,Tarello in via Matteotti e via Mazzini, Bruno ed io al parcheggio ed all'interno del centro commerciale di via Lamarmora.

Tutti accettano il nostro messaggio scritto ,chi sorride amaramente,chi reclama dicendo di essere quotidianamente vittima dell'inesauribile appetito di denaro che accomuna tutte le banche italiane.

Gli abitanti di una ridicola vettura argento metallizzato , forse una vecchia Hunday scrutano e filmano è la digos , che poco dopo si unisce a noi e protesta ad alta voce (ma perdio,da che parte stanno?)

verso mezzogiorno si prosegue con il volantinaggio in via Italia che già vide la marcia degli  ottanta Lifisti protagonisti dell'indimenticabile show del 6 settembre 1999(presa di Palazzo Oropa).

Percorriamo in lungo ed in largo il salotto buono della città , i nostri volantini raggiungono anche

quei commercianti con la puzzetta sotto il naso ( ignari del fatto che proviene  da loro),

Canova commenterebbe Cucù...

Abbiamo alle calcagna due agenti  Digos ,quattro vigili urbani, mi aspetto di vedere dietro un angolo il presidente della repubblica .

Torniamo alla nostra base ,ci raggiungono in rapida successione gli associati  Damo ,Destro , Piera Pozzato con il suo meraviglioso bimbo Ettore che a sette mesi è al suo primo sit-in.

Bravo piccolo! Molti dovrebbero imparare da te.

Trafelato compila la scheda del nostro sondaggio di opinione "quello che avresti voluto dire alle banche e non hai mai osato fare" l'onorevole Sandro del Mastro dalle Vedove (AN),compare poi il superasessore al commercio della Regione Piemonte Gilberto Picchetto Fratin che un pò frastornato dopo una visita dentistica accoglie con altrettanta angoscia la nostra volontà di incontrarlo in Regione per una certa faccenda........

Un numero imprecisato di alti dirigenti bancari rifiutano la scheda ma valutano attentamente il contenuto dei cartelloni .

Tra un panino veloce ed una pizza ghiacciata, arrivano le ore 17:00  è piacevole constatare che chiunque abbia ritirato il volantino in mattinata  lo conserva in tasca anche nel tardo pomeriggio.

Chiudiamo in bellezza il 9 febbraio giornata nazionale contro il sistema bancario(anche se nessuno lo ha annunciato al Tg ).

Maurizio Sella presidente abi è avvertito, torneranno se necessario non cinque ma cinquanta persone determinate ad ottenere quanto spetta loro di diritto.

Allungo un volantino (l'ultimo) un dottorino della banca sella alto e magro con arroganza  risponde che conosce l'argomento meglio di noi e senza neppure fermarsi affretta il passo e se ne va.

Ma dall'espressione della sua faccia si vede benissimo che il primo a non crederci è proprio lui. 

                                                                                                                                                            per  LIFE BIELLA    KATIA GIORDANI

 

Per saperne di più 

 Anatocismo Bancario

Comunicato stampa "Associazioni di Categoria" 

biol.gif (6776 byte)

cosa dicono di noi, Rassegna Stampa    

biol.gif (6776 byte)

Un pò di storia di Life Biella settembre 1999

biol.gif (6776 byte)